sabato 17 giugno 2017

La pappa con il pomodoro come si fa a Firenze

Fiorentina dalla nascita.
Cresciuta con il pane sciapo. Quello senza sale.
L'unico che si può usare per fare la panzanella.
L'unico che si può usare per fare la ribollita.
E di questa stagione, l'unico che si può usare per fare la pappa al pomodoro.

Quando sono andata via di casa, la mamma (fiorentina d'adozione) mi ha regalato Il libro della vera cucina fiorentina di Paolo Petroni, per scoprire i trucchi, i segreti e le ricette della tradizione.
Per me è una bibbia, a cui attingo quando ho qualche dubbio e che consulto quando voglio provare qualche nuova ricetta e conoscerne anche gli aneddoti.

Pappa al pomodoro

Quando l'ho aperto, per ricercare la ricetta della pappa al pomodoro, che oggi viene celebrata nel Calendario del Cibo Italiano, le labbra mi si sono aperte in un sorriso: il segnalibro (la carta di una vecchia bustina di lievito) stava tenendo il segno proprio su questa ricetta!

Calendario del cibo italiano

E' il destino che chiama.

La pappa al pomodoro è una ricetta della tradizione popolare e come accade sempre in queste circostanze, le varianti sono moltissime. Chi usa l'aglio, chi il porro, chi mette tutti gli ingredienti a freddo e li fa poi bollire tutti insieme, chi invece butta nel brodo i pomodori già cotti e passati al setaccio.
In ogni caso, quel che è più importante, è l'uso del pane toscano su cui tutti concordano e l'uso di pomodori maturi, preferibilmente quelli costoluti di razza fiorentina, che sono comunque diffusi in tutta la Toscana, a dispetto del nome.

Pappa al pomodoro

Pappa al pomodoro
per 4 persone

300 g di pane toscano (meglio se un po' raffermo)
500 g di pomodori fiorentini maturi
un porro medio
basilico
peperoncino
un litro di brodo
olio extravergine di oliva
sale e pepe


Fate rosolare in 6 cucchiai di olio, un battuto fine di porro e peperoncino.
Togliete la buccia ai pomodori, tagliateli a pezzi ed aggiungeteli al battuto, con abbondante basilico tritato.
Dopo cinque minuti dal bollore, aggiungete tutto il brodo. Salate e quando riprende il bollore, unite il pane tagliato a fette sottili. Lasciate cuocere ancora cinque minuti, dopodichè togliete il tegame dal fuoco e tenetelo coperto un'ora.
Prima di servire con un mestolo, rimestate bene tutti gli ingredienti.
Potete mangiare la pappa cala, tiepida oppure fredda e poi riscaldata.
Servitela sempre con una C di olio a crudo.
Mai, categoricamente, con il formaggio!

Pappa al pomodoro


E.... Viva La pappa, col po-po po-po po-po pomodoro!

mercoledì 14 giugno 2017

Mango a dirlo, il sorbetto

L'estate sta arrivando... ma prima di lei, come sempre, esplode un caldo irrespirabile (almeno dalle mie parti).
Così, nonostante quest'anno la sempre sia lodata aria condizionata sia stata installata anche in cucina, la voglia di accendere i fornelli sta inizando a calare, in modo inversamente proporzionale alla temperatura esterna: più fa caldo e meno sto in cucina (pardon, ai fornelli accesi).
E' il periodo giusto per farsi una fresca insalata e per concludere in bellezza, indugiare con un buon gelato.
Oppure un sorbetto.
Senza bisogno di avere una gelatiera (che tra l'altro è recentemente arrivata ad occupare l'ultimo angolino rimasto nello scaffale del ripostiglio).

Sorbetto al mango

Il trucco che ho usato è la meringa francese, che non si cristallizza in freezer perché trattiene tra le sue maglie quelle bollicine d'aria che consentono di avere un dessert che non è un pezzo di ghiaccio.
L'importante è che le uova siano freschissime, in alternativa potete preparare la meringa italiana, usando uno sciroppo di acqua e zucchero, da portare a 120° e poi versare a filo mentre la planetaria è in funzione.
La ricetta è semplicissima. Meringa e purea di frutta.
In questo caso, manco a dirlo, ho preparato un sorbetto al … mango.


Sorbetto al mango

Sorbetto al mango

300 g di polpa di mango, al netto degli scarti
100 g di albumi freschissimi
100 g di zucchero semolato
mezzo cucchiaino di succo di limone

Preparate la meringa francese:
Togliete gli albumi dal frigo e attendete che tornino a temperatura ambiente. Iniziate a montare gli albumi con la frusta, a media velocità fino a quando cominciano a fare un po' di schiuma. Considerate che le meringhe arrivano fino a 8 volte il loro volume iniziale: aggiungete lo zucchero, a pioggia, quando l'albume è aumentato di 4 volte.
Continuate a montare fino a che la meringa diventa lucida e liscia e se ne alzate un po' con un cucchiaio, si forma una punta a becco.

Pulite il mango, ricavandone 300 g di polpa. Frullatela ed aggiungete via via la meringa, con movimenti delicati dall'alto verso il basso per non smontarla.
Riponete la miscela in un contenitore di vetro, basso e largo in freezer per almeno 4 ore.
Per fare una 'porca' figura, serviteli in calici con una bella cannuccia colorata (oppure con una 'hannuccia 'holoratha' se siete a Firenze)!

Sorbetto al mango

sabato 10 giugno 2017

Crepe is the new black: il sesto libro dell'MTC

#CITNB

Che sarà mai? Ieri i social sono impazziti davanti a quattro punti interrogativi e le facce da carcerate di un centinaio di blogger, colte in flagranza di reato o sconvolte per la nuova avventura dietro le sbarre.
Oggi, si svela il mistero: i punti interrogativi svelano una ricetta. Anzi le ricette che riempiono le pagine di  CITNB, che per esteso sarebbe Crepe is The New Black. Il magnifico ultimo libro della squadra MTChallenge.
Lo trovate oggi in anteprima nelle edicole delle più grandi città, allegato ai quotidiani La Nazione, Il Resto del Carlino ed Il Giorno, ad un prezzo speciale!
Ma non disperate se abitate in un tranquillo paesino: nei prossimi giorni sarà disponibile in libreria e potete già prenotarlo anche online (Amazon e IBS con il 15% di sconto)!
L'unico problema potrebbero essere le scorte.
Ultimamente la prima edizione dei libri MTC si esaurisce in un battibaleno!

Crepe is the new black

Come gli altri libri MTC (da L'ora del Patè a Insalata da Tiffany, da Dolci Regali a Torte Salate e per finire Dietro la lasagna) Crepe is the new black è da tenere sempre a portata di mano: le immagini scattate da Paolo Picciotto, con incursioni della penna di Mai Esteve, corredano ricette, trucchi, suggerimenti e quant'altro gira intorno alle crepe ed alle sue varianti: pancakes, waffles, blinis e cialde di tutti i tipi.


CITNB - Crepe is The New Black

Dopo una prima parte di teoria, con tecniche, ingredienti, attrezzature e spiegazioni varie, segue la parte centrale, questa volta dedicata a un Giro del Mondo in 45 Crepes (tutti e 5 i continenti compresi).

CITNB - Crepe is The New Black

Poi c'è la parte della Dispensa, con burri "vecchi" e nuovi, pralinati, creme, sciroppi, curd, confetture e patè e creme spalmabili salate, per sondare tutte le infinite possibilità di farcire queste preparazioni.
Segue la parte creativa, con le ricette della sfida MTC e infine la rubrica piu' letta: quella del "Facile e Veloce", per un libro che vorremmo venisse consultato tutti i giorni dell'anno!

CITNB - Crepe is The New Black

Facile da portare, capace di farsi plasmare dagli accessori ma, nel contempo, unico e immediatamente riconoscibile, il nero è diventato il simbolo di quella classe innata e disinvolta, propria di chi sa affrontare con stile tutte le occasioni. Mutatis mutandis, le crêpe sono l’equivalente di questo colore, in cucina: sono facili da preparare, sanno adattarsi ai vari complementi, senza mai perdere la loro identità.» Uova, latte e farina (oltre all’immancabile pizzico di sale): vi basteranno 3 ingredienti e pochi attrezzi per passare dalla pastella alla padella... Oltre 80 ricette e tante proposte per crespelle colorate, senza glutine, senza latticini... e anche senza padella!

CITNB - Crepe is The New Black

Il giro del mondo in 45 crêpe Dalle classiche Crêpe Suzette francesi ai Potato waffle dell’Irlanda, dagli italianissimi cialdoni di Pellegrino Artusi ai finlandesi Finnish Pancake, dai Dorayaki giapponesi ai Pikelet dell’Australia...La dispensa Burri aromatizzati, sciroppi, confetture, curd, pralinati e creme dolci e salate da spalmare... Le ricette creative Makicrêpe, crêpe ai gamberi con salsa all’arancia e zenzero, crespelle al radicchio e mirtillo con besciamella ai fiori e spezie, crêpe con asparagi e crema pasticciera salata Facili e veloci Proposte lampo per colazioni, pranzi, apericrêpe e cena


CITNB - Crepe is The New Black

E per concludere, come da tradizione, continua il nostro impegno per aiutare quei ragazzi che hanno bisogno di una strada da seguire e che trovano nella Piazza dei Mestieri (fondazione nata a Torino e con sede anche a Catania) un luogo di formazione e crescita, in cui con progetti didattici e sociali hanno la possibilità di imparare gli antichi mestieri (dal ciabattino, al sarto e anche al cuoco), in un'ambiente che è un punto di aggregazione e di riferimento.